Come siamo arrivati a questo punto? Cosa possiamo aspettarci dal progetto “Price Leader” di Alitalia? Quali saranno
le rotte e le tariffe del nuovo prodotto low fare?
Un anno fa.
Il 2 febbraio 2009, alle ore 6.15, decollava il primo volo di linea di Lufthansa Italia da Milano Malpensa.
Erano tante le aspettative della clientela milanese, soprattutto dopo la chiusura da parte di Alitalia di buona parte delle rotte operate dallo scalo lombardo. I risultati di questo primo anno hanno risentito sicuramente della crisi generale del trasporto aereo, e nel contempo la concorrenza serrata dei vettori low cost come Easyjet (vettore che monopolizza il terminal 2 dello scalo di Malpensa) ha complicato ulteriormente la situazione.
Maggio 2009.
Alitalia introduceva “un’offerta low cost”, su buona parte del network nazionale ed europeo, con tariffe estremamente competitive. L’offerta per la verità non ha mai avuto una sua connotazione chiara e specifica (ad es.: su rotte definite oppure con bagagli e catering a bordo a pagamento) ma si sostanziava in un paio di livelli tariffari “low fare” da far invidia anche ai vettori che “low cost” sono nati.
Nei giorni prima dell’annuncio avevamo inizialmente ipotizzato scenari di vario genere (clicca qui) tra cui anche la rinascita di un brand come VolareWeb. Così non è stato, forse perchè i tempi non erano ancora maturi.
Oggi.
Forse il mistero sarà presto svelato, e uno degli argomenti di cui gli “addetti al settore” parlano da mesi, “passando la novella di corridoio in corridoio” diventerà realtà.
Chissà se tornerà davvero a volare alto il marchio AirOne, facendo un’agguerita concorrenza ai vettori low cost, non solo sul prezzo, che comunque non sarà (come riportato dalla stampa) di pochi centesimi come Ryanair, ma anche (e, secondo noi, soprattutto) sui maggiori servizi rispetto a quelli delle low cost. La base sarà Malpensa, dove dovrebbero essere basati almeno 5 aeromobili.
Alitalia e il suo rapporto con Malpensa.
A fine marzo 2010, con la fine dell’orario invernale, Alitalia chiuderà i collegamenti con Istanbul, Sofia, Kiev, Algeri, Tripoli, Tel Aviv e San Paolo. Alcuni di questi saranno riproposti con frequenze aggiuntive da Roma Fiumicino (Algeri, Tripoli, Tel Aviv e San Paolo), e gli altri? Saranno serviti dal nuovo prodotto low cost? Lo scopriremo presto.
Il toto-rotte della nuova AirOne.
Quali saranno i nuovi collegamenti, considerato che Easyjet ha 16 aerei basati a Malpensa e che Lufthansa Italia collega le principali destinazioni europee e alcune tra le principali destinazioni italiane (sebbene con qualche mancanza importante, ndr)?
Per completare il quadro, Lufthansa Italia aumenterà da fine marzo il numero di frequenze e di destinazioni (entrano Olbia, Palermo, Varsavia e Stoccolma).
Magari ci saranno rotte che già sono state in promozione da Malpensa a 39 euro (tutto incluso) come ad esempio Bari, Catania, Palermo o Napoli.
Magari ci sarà Varsavia, che in precedenza era operata da Linate e che nel corso dello scorso anno è stata improvvisamente chiusa.
Per ora possiamo solo aspettare gli annunci ufficiali, ma in realtà forse abbiamo già alcune possibili risposte, che abbiamo reperito “curiosando” in rete:
- la prima riguarda il progetto e le sue caratteristiche principali (link: CLICCA QUI / file archiviato: CLICCA QUI)
- la seconda riguarda le possibili nuove rotte e le tariffe di AirOne (file archiviato: CLICCA QUI / la pagina web www.flyairone.it è stata nel frattempo modificata).
E con le promozioni che probabilmente ne accompagneranno il lancio, sicuramente ne vedremo delle belle.
Foto di: Francisco Antunes












