Gennaio 2012 in crescita del 5,7% per numero di passeggeri rispetto allo stesso mese del 2011, e trend in miglioramento rispetto al 5,6% di Dicembre.
Il load factor medio è al 76,6%, in aumento dell’1,1% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, a fronte di un aumento di capacità del 4,2% che non ha compensato la crescita del numero di passeggeri.
Dato contrastante, invece, per il traffico merci, in diminuzione dell’8%, che stabilizza il trend dell’ultimo trimestre dello scorso anno, seppur in diminuzione del 2,5% tra Dicembre 2011 e Gennaio 2012, calo dovuto molto probabilmente alla chiusura delle fabbriche cinesi a Gennaio 2012 per il Capodanno cinese (lo scorso anno la festività ricorreva a Febbraio).
La IATA (Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo), che riunisce circa 240 principali compagnie del mondo, che rappresentano oltre l’80% dei voli internazionali, ha diffuso i dati di traffico aereo di gennaio 2012.
Di seguito riportiamo i dati per area geografica e per tipologia di traffico.
Traffico passeggeri internazionale (Gennaio 2012)
A trainare l’aumento del 5,5% sono le compagnie aeree del Medio Oriente, che da sole crescono a Gennaio del 14,5% in numero di passeggeri, molto più del notevole aumento di capacità del 10,6%, che porta ad un load factor del 78,5%.
Seguono i vettori aerei del Sud America, con un +7,9% di passeggeri a Gennaio 2012, abbastanza in linea con il +7,4% di aumento di capacità, che porta il load factor al livello record del 79,9%.
Si “ferma” al 6% l’aumento di passeggeri internazionali dei vettori aerei dell’area Asia-Pacifico, che a fronte di un aumento di capacità del 6,4% riduce il load factor al 77,5%. Probailmente il dato sarebbe stato meno positivo senza la ricorrenza del Capodanno cinese a Gennaio, che solitamente fa aumentare i flussi passeggeri nell’area.
Recuperano qualche punto di load factor i vettori aerei dell’Europa, con un livello del 75,7% raggiunto grazie ad un +5,3% di domanda passeggeri parzialmente compensato da un aumento di capacità di appena il 2,7%. Si segnala l’inversione di tendenza rispetto al livello record di crescita passeggeri a Dicembre del +9,5%, nonostante il permanere delle condizioni di attrattività dell’area per i flussi turistici e business.
Sostanzialmente stabile (-0,3%) il traffico passeggeri dei vettori aerei del Nord America, con una diminuzione della capacità dello 0,9% ed un load factor del 77,6%.
In vistoso calo, invece, il traffico aereo passeggeri dei vettori aerei dell’Africa, con un -3,6% di passeggeri e un -0,8% di capacità ed un load factor del 64,8%.
Traffico passeggeri domestico (Gennaio 2012)
Il traffico domestico di Brasile, Cina e India ha contribuito all’aumento globale del 6,1% di Gennaio 2012 rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
In particolare in Cina, con +16,8% di passeggeri, +14,3% di capacità domestica, e load factor all’80,8%, il livello più elevato per il traffico domestico.
Il Brasile contribuisce alla performance globale con un aumento del 10,5%, comunque inferiore all’aumento di capacità del 14,8%.
In India l’aumento di passeggeri con traffico domestico è “solo” dell’8,6%, anche in questo caso inferiore all’aumento di capacità del 12,8%.
Degno di nota anche il dato speculare del Giappone, dove ancora si subiscono gli effetti del terremoto di Marzo 2011, con -8,9% di traffico passeggeri e -8,3% di capacità a Gennaio 2012 rispetto a Gennaio 2011.
Traffico Cargo (Gennaio 2012)
Crescono solo i volumi cargo dei vettori dell’area del Medio Oriente (+9,4%) e del Sud America (+2,2%).
Le altre aree sono tutte in negativo (Asia-Pacifico -14%, Europa -9,6%, Nord America -4%, Africa -3,7%).
Per visualizzare i dati completi di traffico IATA di Gennaio 2012 clicca qui
Immagine di Kossy@FINEDAYS












