IATA: a Febbraio 2012 aumento del traffico aereo passeggeri e merci, ma…

5-apr-2012 -

Febbraio 2012 in crescita dell’8,6% per numero di passeggeri rispetto allo stesso mese del 2011, ma la base dati è influenzata da fattori esterni e non è quindi perfettamente comparabile. La “Primavera Araba” del 2011 e il Carnevale brasiliano anticipato a Febbraio 2012 hanno “allargato” le differenze nel confronto tra Febbraio 2011 e 2012.



Il load factor medio è al 75,3%, in aumento rispetto al 74,4% dello stesso mese dello scorso anno, a fronte di un aumento di capacità del 7,4% che non ha compensato la crescita del numero di passeggeri. Similare andamento per il traffico merci, in crescita del 5,2%, che migliora il trend degli utlimi mesi, ma che è dovuto principalmente ai backlog da evadere a Febbraio per via del Capodanno Cinese di gennaio.

La IATA (Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo), che riunisce circa 240 principali compagnie del mondo, che rappresentano oltre l’80% dei voli internazionali, ha diffuso i dati di traffico aereo di febbraio 2012.

Di seguito riportiamo i dati per area geografica e per tipologia di traffico.


Traffico passeggeri internazionale (Febbraio 2012)

 
A trainare l’aumento del 9,3% sono le compagnie aeree del Medio Oriente e dell’Africa, più influenzate dalla “Primavera Araba” del 2011, che crescono rispettivamente del 23,4% e del 20,2%, molto più dell’aumento di capacità del 16,1% e del 20,2%. Forse sussistono ancora margini di miglioramento per i prossimi mesi per i vettori dell’Africa, regione di cui ricordiamo ancora le immagini dell’aeroporto di Tripoli durante la rivolta, con gli aeromobili in fiamme
Seguono i vettori aerei del Sud America, con un +13,3% di passeggeri a Febbraio 2012, maggiore del +10,8% di aumento di capacità, che porta il load factor al 78,3%.
Nonostante la crisi economica e finanziaria in Europa, i vettori dell’area hanno registrato un aumento del 7,6% di passeggeri internazionali, a fronte di un aumento di capacità del 5%. 
Febbraio positivo (+5,9%), ma in diminuzione rispetto al +6,4% di Gennaio, per la domanda passeggeri internazionale dei vettori dell’area Asia-Pacifico, con un aumento di capacità del 6,2% e load factor al 75,4%. 
Per ultimi i vettori del Nord America, con un aumento della domanda appena del 4,9% (quasi eguale all’aumento di capacità del 4,3%), ma in netta controtendenza rispetto a Gennaio, quando il dato era negativo (-0,3%).

Il quadro generale del trasporto passeggeri internazionale rimane legato all’incertezza, sia per la situazione economica di alcune delle più importanti aree geografiche, sia per l’evoluzione del prezzo del carburante, che si riflette sul prezzo finale dei biglietti, e che può influire sugli acquisti del cluster di clientela price-sensitive.


Traffico passeggeri domestico (Febbraio 2012)
 
Continua la crescita vertiginosa del traffico domestico di Brasile, Cina e India , che ha contribuito all’aumento globale del 7,6% di Febbraio 2012 rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
In particolare in Brasile, con +17,9% di passeggeri, +20,9% di capacità domestica, e load factor ad appena il 66,5% che denota ampi margini di crescita ulteriore.
L’area dell’India è in aumento del 12,3%, inferiore all’aumento di capacità che è del 16,3%. Tale aumento è inatteso, alla luce della situazione finanziaria di alcuni dei principali vettori dell’area.
In Cina si consolida a +10,1% l’aumento di passeggeri con traffico domestico, dopo l’incremento di Gennaio 2012 dovuto alla diversa mensilizzazione del Capodanno Cinese.
Elevato load factor domestico per i vettori USA, al 78,8%, suppur con un aumento della capacità nel mese del +4,4%, non sufficiente all ‘aumento della domanda (+5,2%).
Ancora non si riesce a colmare il gap del Giappone, a -8,8% di passeggeri e -6% di capacità, effetti ancora presenti del terremoto di Marzo 2011.


Traffico Cargo (Febbraio 2012)

In crescita del 5,2% rispetto al mese di Febbraio 2011, ma in diminuzione dell’1,2% rispetto a Gennaio, il dato del Cargo è comunque trainato dai vettori dell’area del Medio Oriente (+18,2%) e dell’Asia-Pacifico (+10,2%).
Con eccezione dell’Africa (+3,2%), i vettori aerei delle altre aree sono tutti in negativo (Europa -1,4%, Nord America -0,3%, Sud America -3,6%).

Nei prossimi mesi si valuterà in particolare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti e della tassazione sul trasporto aereo, dato sicuramente molto importante considerato che il 35% del valore delle merci scambiate a livello globale transita per via aerea.

Per visualizzare i dati completi di traffico IATA di Febbraio 2012 clicca qui

Immagine di Kossy@FINEDAYS

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