IATA: a Marzo 2012 traffico aereo passeggeri e merci ancora in crescita

8-mag-2012 -


Marzo 2012 in crescita del 7,6% per numero di passeggeri rispetto allo stesso mese del 2011, ma pesa il prezzo del petrolio che permane su livelli ritenuti molto elevati, e che vale il 34% della media dei costi operativi del settore. La “Primavera Araba” e il terremoto in Giappone del 2011 hanno pesato per il 2% circa sul dato di Marzo 2012 comparato allo stesso mese dello scorso anno. Leggera crescita (+0,3%), invece, per il traffico merci rispetto a Marzo 2011.

La IATA (Associazione Internazionale per il Trasporto Aereo), che riunisce circa 240 principali compagnie del mondo, che rappresentano oltre l’80% dei voli internazionali, ha diffuso i dati di traffico aereo di Marzo 2012.

Il load factor medio del traffico passeggeri è al 78,3%, in aumento del 2,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, a fronte di un aumento di capacità del 4,4% che ha solo parzialmente compensato la crescita del numero di passeggeri.

Di seguito riportiamo i dati per area geografica e per tipologia di traffico.


Traffico passeggeri internazionale (Marzo 2012 vs Marzo 2011)

A trainare l’aumento medio di Marzo 2012 del traffico passeggeri internazionale (+9,6%) sono ancora una volta le compagnie aeree del Medio Oriente e dell’Africa, queste ultime in particolare più influenzate dalla “Primavera Araba” del 2011 (l’impatto stimato sul dato di Marzo 2011 è dell’11% per i vettori dell’Africa, e del 7% per i vettori del Medio Oriente), che crescono rispettivamente del 20,9% e del 14,3%, molto più dell’aumento di capacità rispettivamente del 12,4% e del 10,7%.
A sorpresa, nonostante la grave crisi economica, seguono i vettori aerei dell’Europa, con un +8,8% di passeggeri a Marzo 2012, ben maggiore del +4,3% di aumento di capacità, che porta il load factor al 78,5%.
Ancora in aumento la domanda per i vettori dell’area Asia-Pacifico (+8,1%), con un aumento di capacità del 4,3% e load factor al 76,5%. A Marzo dello scorso anno si verificavano i drammatici eventi che hanno paralizzato il Giappone per molti dei mesi a seguire. L’impatto stimato per il traffico passeggeri di Marzo 2011 è di circa il 3%, che fa da contraltrare al dato 2012 amplificandone il dato positivo. 
In crescita, ma meno del previsto, anche il traffico passeggeri internazionale dei vettori aerei dell’area del Sud America (+7,7%), con un aumento di capacità del 6,7% e un load factor medio del 77,9%.
Ancora una volta sono “ultimi” i vettori del Nord America, ma con un outlook molto positivo dato dalla situazione economica dell’area in netto miglioramento. L’aumento della domanda è del 5,3%, e fa decollare il load factor all’80,3% grazie al limitato aumento di capacità (appena lo 0,9%).

Il quadro generale del trasporto passeggeri internazionale rimane legato all’instabilità, dovuta sia alla situazione economica di alcune delle più importanti aree geografiche, sia all’evoluzione del prezzo del carburante. Ad aggravare ulteriormente la situazione contribuiscono anche gli incrementi di tasse e tariffe aeroportuali.


Traffico passeggeri domestico (Marzo 2012 vs Marzo 2011)

Decisamente più contenuto l’aumento del traffico passeggeri domestico, in media del 4,5%, prevalemente legato alle crescite di Giappone e Cina a Marzo 2012.
Per il Giappone il dato è chiaramento viziato dal riferimento a Marzo 2011.  Nonostante il +15,5% rispetto a Marzo 2011, mancano ancora ben 10 punti percentuali al Marzo 2010, da utilizzare come riferimento per comprendere il livello di recupero delle potenzialità del mercato domestico giapponese. Il load factor è appena del 64,8%, con una diminuzione di capacità del 2,6%.
Il dato della Cina è in crescita del 10,1%, ma inferiore all’aumento di capacità che è stato dell’11,8%. Il load factor si stabilizza così all’80,5%.
Altre aree di rilievo sono il mercato domestico USA, che segna il livello più elevato di load factor tra le varie regioni, all’84,3% (+1% di aumento della domanda, e -0,7% di capacità), e il Brasile, la cui domanda interna cresce appena del 2,9% in considerazione del Carnevale Brasiliano che lo scorso anno era a Marzo, mentre nel 2012 è stato a Febbraio. Significativo l’aumento di domanda (+9,2%), che penalizza il load factor medio e lo porta al 65,2%
L’area dell’India registra un trend in diminuzione, pur con una domanda a +4% rispetto a Marzo 2011.


Traffico Cargo (Marzo 2012 vs Marzo 2012)

In crescita appena dello 0,3% rispetto al mese di Marzo 2011, ma con un dato viziato dal Capodanno Cinese, che nello scorso anno è stato a Febbraio ed ha trainato la domanda anche per Marzo 2011. Il dato del Cargo è comunque trainato dai vettori dell’area del Medio Oriente (+15,1%) e del Sud America (+4,9%).
Con eccezione dell’Africa (+3,9%) e del Nord America (+1,6%), i vettori aerei delle altre aree sono tutti in negativo (Europa -1,9%, Asia-Pacifico -3,1%).

Nei prossimi mesi si continuerà a valuterà in particolare l’impatto dell’aumento dei prezzi dei carburanti e della tassazione sul trasporto aereo, dato sicuramente molto importante considerato che il 35% del valore delle merci scambiate a livello globale transita per via aerea.

Per visualizzare i dati completi di traffico IATA di Marzo 2012 clicca qui

Immagine di JD Hancock

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