Vacanze 2012: italiani in cerca di operatori affidabili e senza soprese

15-mag-2012 -

Cosa faranno e dove andranno in vacanza gli italiani durante le vacanze 2012? Si stimano presenze leggermente inferiori al 2011, con una prevalenza delle destinazioni più conosciute o vicine. Predomina sempre il mare, ma sono in tanti a non avere ancora deciso la meta. Si cercano località turistiche più attrezzate e collaudate, con un’organizzazione turistica efficiente, senza sorprese.

Un anno difficile, con previsioni sull’andamento della prossima stagione estiva in diminuzione. La 21° Indagine di mercato realizzata da Trademark Italia su un sondaggio nazionale di Ipsos Observer conferma numeri e ricavi in diminuzione rispetto al 2011, con alcuni interessanti punti di riflessione.

L’indagine 2012 conferma che gli italiani sono decisi a trascorrere un periodo di vacanza, ma che buona parte degli intervistati non ha ancora deciso la meta e prenotato. L’opinione comune è che si troverà comunque posto, anche per agosto, per via “della crisi”. Percezione ben diversa rispetto al “mantra” dei voli e dei ristoranti tutti pieni, di appena qualche mese fa.

La stagione turistica tende a concentrarsi ancora di più ad agosto, come emerge dal confronto con i dati del 2011:


Fonte: Trademark Italia – 2012 – Dove vanno in vacanza gli italiani

Stessa spiaggia, stesso mare
Nel 2012 più turisti italiani resteranno in Italia, e si conferma regina degli italiani la vacanza al mare: sette italiani su dieci, nell’arco della stagionalità giugno-settembre, si sposteranno sulle coste e nelle isole, con una preferenza per spiaggie sabbiose e litorali che degradano dolcemente.
Ancora in diminuzione le vacanze nelle città d’arte e di cultura, che sono diventate pure mete escursionistiche.

Internet e i media tradizionali
In passato si stimava che una ventina di milioni di italiani fossero influenzati, nelle scelte di vacanza, dalla TV, dalla popolarità televisiva di certi territori, o dal gossip. Si riteneva che con l’arrivo di Internet altrettanti italiani venissero “incantati” dai siti web. Approfondendo l’indagine si scopre che nel 2012 la maggior parte dei turisti italiani cerca riferimenti più solidi, più aggiornati a proposito di qualità, di onestà dell’offerta, di semplicità dei rapporti ospitali e di italianità “a tavola”, parlandone con amici e parenti. La decisione sulla scelta della destinazione di vacanza – lo dice il campione interpellato – solo nel 7,1% dei casi avviene attraverso internet.

Internet e gli archetipi
Una nota interessante che emerge dalla ricerca è legata alla scelta della destinazione sulla base di percezioni e, in alcuni casi, equivoci.
Ad esempio, Sardegna e Sicilia sono percepite dal 65% degli intervistati come le “regioni balneari per eccellenza”, ma solo il 6% degli italiani sceglie la Sicilia per la vacanza balneare e solo il 9% la Sardegna.
Oppure Rimini, che nell’immaginario collettivo è spesso associato ad un luogo destinato soprattutto ai giovani e ai giovanissimi, ma che nella realtà ottiene ben il 70% delle sue presenze da famiglie e turisti della terza età.
Internet non è un valido supporto per queste valutazioni generate dal tempo, dalle memorie e dal passaparola. La scelta, dunque, non sembra essere fatta su basi oggettive, senza una distinzione tra archetipi (prodotti dalla comunicazione, dalle memorie e da ciò che continuamente riferiscono le cronache giornalistiche) e realtà.

Cosa vorrebbero i turisti italiani per facilitare le prenotazioni?
Dalla ricerca emerge un sostanziale ritardo nelle prenotazioni, per le quali potrebbero essere utili:
– maggiori possibilità di recesso
– maggiore corrispondenza tra le proposte presenti sui cataloghi o sui siti ed effettivo stato del soggiorno
– precisione ed affidabilità, ma con flessibilità per partenze anticipate e mancati arrivi

Quale destinazione?
Prima dell’inizio della crisi globale (autunno 2008) la situazione era quella illustrata nella prima colonna del grafico sotto riportato. Oggi, che alla crisi globale si è sommata la recessione e la paura di possibile default, la situazione non sembra molto diversa, anche se, come si può vedere, nella primavera del 2007 la voglia di estero era molto più alta di quella misurata nel 2012.

Fonte: Trademark Italia – 2012 – Dove vanno in vacanza gli italiani



Fonte: Trademark Italia – 2012 – Dove vanno in vacanza gli italiani


Le destinazioni italiane preferite

Sembra che nessuna delle aree turistiche italiane ottenga aumenti della domanda, salvo per la Sardegna, che recupera dopo anni di pesanti flessioni (salvo il ripetersi di aumenti di tariffe aeree e marittime), e per alcune aree del Tirreno centrale (Toscana meridionale e Lazio). Si veda il grafico sottostante.



Fonte: Trademark Italia – 2012 – Dove vanno in vacanza gli italiani

Le destinazioni internazionali preferite

Emerge una piccola rivoluzione relativamente alle destinazioni internazionali. Diminuiscono tutte, eccetto Londra (probabilmente per le Olimpiadi), la Spagna e la Grecia. In aumento anche le crociere, impegnate in ingenti campagne di marketing e comunicazione, che stanno raccogliendo l’attenzione di una quota crescente di italiani.


Fonte: Trademark Italia – 2011 – Dove vanno in vacanza gli italiani


Redditi medi e spesa per le vacanze

Almeno il 5% in più. Questo è l’aumento atteso della spesa per le vacanze di una famiglia italiana, rispetto al 2011. L’aumento sarà maggiore per le famiglie che faranno vacanze nelle due settimane di agosto, quando nonostante tutto costi molto di più si concentra la maggior parte dei flussi turistici. Alla faccia della crisi.


Fonte: Trademark Italia – 2012 – Dove vanno in vacanza gli italiani


Per il download integrale della ricerca clicca qui (link esterno, documento PDF, 3,08 MB)


Fonte Immagine: Toprural
























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