ENAV ottimizza le rotte aeree all’interno del progetto “Cielo Unico Europeo”
Roberto Porto - Innovazione - Travel Manager - commenta (28 maggio 2008)L’Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV) si è guadagnato un ruolo da protagonista nella riconfigurazione e riprogettazione delle tratte aeree europee negli ultimi anni. Ora i progetti sono quasi conclusi e presto se ne potranno godere i benefici: percorsi più brevi, meno ritardi, meno consumi, meno rischi. E soprattutto benefici sia per gli operatori, grazie ad una forte riduzione dei costi, sia per i viaggiatori, che avranno a disposizione tariffe più basse e trasferimenti più rapidi.
Quella del progetto “Cielo Unico Europeo” è una vera e propria riforma, quasi una rivoluzione, per i cieli europei. In cantiere da qualche anno sotto il nome di SESAR (Single European Sky Atm Research), è giunto ormai a compimento e presto i voli dell’intero continente non saranno più gli stessi. Il cuore del cambiamento è il passaggio da rotte pensate “a scacchiera” a nuovi percorsi pensati come “collegamenti diretti”, attraverso un’ottimizzazione integrata di scali e tratte.
L’ENAV italiana ha svolto un ruolo da protagonista nel progetto e non solo: è anche coordinatrice di un progetto simile, chiamato Blue Med, nell’area appunto del Mediterraneo. L’ente, peraltro, si è sempre distinto per il suo impegno su queste tematiche, avendo ad esempio già completato l’integrazione in un’unica piattaforma informatica di tutte le torri di controllo dei 39 aeroporti italiani.
I benefici di tali progetti sono enormi: un risparmio complessivo a livello europeo di ben 40 miliardi di Euro entro il 2020, con investimenti pari a 30 miliardi. Il progetto del SESAR in particolare si articola in un ampliamento dello spazio di volo, in una maggiore efficienza delle rotte, in una riduzione dei consumi di carburante, in una riduzione dei problemi dovuti alle avverse condizioni meteorologiche.
A tutto questo si accompagnano i benefici in termini di minore inquinamento, minori ritardi, minori costi per i vettori ma anche, e soprattutto, minori costi per i viaggiatori. Il risparmio per i passeggeri sarebbe stimato in ben 13 miliardi di Euro. E per le compagnie il piatto non è meno ricco: eviteranno sprechi per oltre 150 milioni di Euro all’anno.
Sullo sfondo, il progetto della costruzione di un ente unico sovranazionale di controllo dei voli, una specie di ENAV europeo. Che chiuderebbe e consoliderebbe la rivoluzione in atto nei cieli sopra di noi.
- Parole chiave: benefici, cielo unico europeo, coordinamento, enav, europa, integrazione, italia, riduzione costi, riforma tratte
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