Le nuove opportunità nel trasporto ferroviario.

Andrea Giuricin - Supplier News - Travel Manager - commenta (2 febbraio 2010)
 
L’entrata in funzione dell’alta velocità ha portato dei cambiamenti importanti nelle abitudini di viaggio della clientela business. La possibilità di raggiungere Roma da Milano in 3 ore ha certamente reso competitivo il treno all’aereo.
Il miglioramento è stato reso possibile dal completamento dell’infrastruttura ferroviaria, pur con molti anni di ritardo e con dei costi molto superiori a quelli degli altri paesi europei.

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Attualmente sono in esercizio circa 1000 chilometri di rete ad alta velocità che sono sfruttati solamente dall’operatore pubblico monopolista Trenitalia.

A partire dal 2011 lo scenario cambierà completamente, in quanto un nuovo operatore privato si affaccerà sul mercato ferroviario: Nuovo Trasporto Viaggiatori.
 
I cambiamenti dovuti al miglioramento della rete infrastrutturale sono evidenti e non è un caso che i dati forniti da Uvet American Express indicano un forte incremento della quota di mercato del treno sull’aereo per la clientela business sulla principale tratta italiana, la Milano – Roma.
 
Nel quarto trimestre 2009 il treno aveva conquistato circa il 27 per cento della clientela business, contro una quota di  circa il 12 per cento nello stesso periodo del 2008.
 
Nell’anno considerato vi sono stati tre eventi importanti che hanno modificato le quote di mercato tra treno ed aereo. In primo luogo nell’ultimo trimestre 2008 e nel primo trimestre 2009 erano presenti forti incertezze sul futuro di Alitalia.

Nel Dicembre 2008 vi è stata introduzione dell’alta velocità tra Milano e Bologna, con accorciamento dei tempi di percorrenza tra Roma e Milano da 4 ore e mezza a tre ore e mezza. Infine nel Dicembre 2009 con l’introduzione dell’alta velocità tra Firenze e Bologna, vi è stata un’altra riduzione dei tempi di percorrenza tra Milano a Roma di 30 minuti.
 
I dati di Uvet American Express indicano una stabilità della quota di mercato del treno fino al terzo trimestre 2008 intorno al 7 per cento. Si denota poi l’incremento della quota di mercato del treno quasi al 12 per cento nell’ultimo trimestre 2008, in concomitanza dell’incertezza legata al futuro di Alitalia e all’entrata in funzione della Milano – Bologna.
 
Nel secondo trimestre del 2009 vi è stata una reazione competitiva del nuovo operatore aereo, tanto che la quota di mercato del treno è scesa sotto il 24 per cento nel corso del terzo trimestre 2009, dopo che nel primo trimestre del 2009 era arrivata quasi al 30 per cento.
 
Nell’ultimo trimestre del 2009 vi è stata un’inversione di tendenza. Il treno ha riconquistato quote di mercato anche grazie all’entrata in vigore della Bologna - Firenze e il 27 per cento dei viaggiatori business ha preferito l’offerta del monopolista.
 
La concorrenza nel settore ferroviario probabilmente farà aumentare ulteriormente la quota di mercato del treno sulle principali tratte domestiche. La competizione, come successo nel trasporto aereo, aumenterà la possibilità di scelta della clientela business e la qualità del servizio diventerà sempre più un fattore essenziale per vincere le sfide competitive.

Foto. Il Sorpasso
Andrea Giuricin
Andrea Giuricin, Ricercatore, Centro di Ricerca Interuniversitario sull’Economia del Territorio (CRIET)

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