Le nuove tecnologie per la sicurezza negli aeroporti fanno già discutere

Redazione BTF - Innovazione - commenta (10 giugno 2008)

Dopo una fase introduttiva, negli USA verranno impiegati in tutti i principali aeroporti i body scanner, evoluti metal detector che sono in grado di "spogliare" ai raggi-x gli individui, mostrandone il corpo e quindi ogni oggetto pericoloso. Forti polemiche hanno accolto questa ennesima restrizione della privacy personale, ma la tendenza di misure sempre più radicali sembra immodificabile. E presto arriverà anche nel vecchio continente, Italia inclusa. 




Negli Stati Uniti d’America sono state introdotte alcune nuove tecnologie per rendere ancora più sicuri i trasporti, in particolare negli aeroporti. Come hanno già riportato i principali quotidiani italiani (a questo link trovate l’articolo di Alessandra Farkas sul Corriere della Sera del 9 Giugno), nei principali aeroporti degli USA sono entrate in funzione le nuove macchine per la scansione totale del corpo umano, che sostituiranno progressivamente tutti i vecchi metal detector.
I nuovi Body Scanner controllano i viaggiatori attraverso i vestiti e tutto ciò che riveste il corpo umano grazie ai raggi x, rilevando la presenza di oggetti sospetti pericolosi. La tecnologia è d’avanguardia ma non è il primo caso del genere: anche in altri Paesi la paura per il terrorismo e gli atti di violenza stanno spingendo per l’introduzione di telecamere ai raggi x, sistemi di controllo visivo sofisticati e molto altro. Negli USA, inoltre, se si opporrà resistenza, si dovrà subire un’accurata perquisizione.
La decisione presa dalla Transportation Security Administration (TSA) è stata accolta da numerose polemiche, come del resto era già successo anche per altre scelte simili (ad esempio i nuovi controlli e le registrazioni su visti e accessi turistici, come abbiamo illustrato in questo post). Molte associazioni di cittadini lamentano l’intrusione nella propria privacy e temono il rischio di Stati sempre più in stile “Grande Fratello”. Naturalmente la TSA ha risposto garantendo che le scansioni non saranno conservate, che resteranno criptate e che non ci saranno rischi per i viaggiatori.
Soprattutto, appare inevitabile che nel futuro dovremo convivere con la realtà di controlli sempre più sofisticati ed intrusivi. La tendenza sembra questa e la stessa TSA si difende mostrando dati secondo i quali la maggioranza dei viaggiatori è disposta ad accettare queste restrizioni, purché la sicurezza sia meglio garantita. Insomma, anche in Europa ed in Italia, dobbiamo aspettarci presto di vedere nuove, e sempre più precise, tecnologie di controllo sui nostri movimenti.
 
Foto di RemoDel Orbe

Commenti

Invia nuovo commento

I Commenti sono liberi ma sempre e comunque moderati: solo commenti con tutti i campi compilati in modo corretto e non fasullo, nonché privi di volgarità ed offese, verranno pubblicati.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Tag HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.