Turismo italiano in crisi – ma l’Italia si conferma una delle destinazioni più attrattive

Redazione BTF - Ricerche - Travel Assistant - commenta (29 settembre 2008)
Continua la crisi del turismo italiano confermata dai dati presentati da Federalberghi - Confturismo durante il convegno “Turismo – Trasporti – Ambiente per lo sviluppo economico dell’Italia”, svoltosi a Sanremo il 26 settembre 2008. In forte calo sia i turisti stranieri che italiani. Il Presidente Bocca parla di “segnali inequivocabili di una recessione che sta colpendo duramente anche il turismo”. Ma dall’Anholt National Brand Index arriva una buona notizia: il nostro Paese è primo per la categoria turismo.
 
 
I dati sugli alberghi italiani, relativi ai primi nove mesi del 2008, sono ancora meno confortanti di quelli registrati nei primi sei mesi dell’anno. Il calo delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2007 è di quasi 5,5 milioni, su cui influisce decisamente la diminuzione degli stranieri. Infatti, mentre i clienti italiani che hanno soggiornato nei nostri alberghi sono diminuiti dello 0,7%, per gli stranieri si registra un crollo del 4,8%, con 89,5 milioni di presenze rispetto ai 94,1 milioni del 2007 (4,6 milioni di presenze in meno).
 
Le perdite maggiori si sono registrate fra i turisti americani e inglesi, duramente colpiti dal cambio sfavorevole, ma è stata segnalata una flessione rilevante di tedeschi, francesi e austriaci. Suddividendo i dati in base alle tipologie turistiche, solo le località sui laghi hanno fatto registrare una crescita di presenze, mentre quelle di montagna, d’affari, di mare e termali sono in calo.
 
Il Presidente Bocca, come già dichiarato alla presentazione dei dati relativi ai primi sei mesi, auspica che la rinascita dell’Italia turistica possa essere sostenuta da una manovra economica e da un rilancio della destinazione Italia ad opera della nuova dirigenza dell’Enit.
 
Noi ci auguriamo che a questa operazione possa contribuire anche la maggiore chiarezza fatta con la nuova classificazione delle strutture ricettive. Per leggere invece l’intero comunicato stampa di Federalberghi clicca qui.
 
Fortunatamente ci sono anche delle notizie positive per l’Italia: il nostro Paese ha vinto la classifica per la categoria turismo realizzata dall’Anholt National Brand Index. La valutazione viene espressa considerando quattro criteri: l'attrattiva della destinazione, indipendentemente dal costo dei servizi turistici; le bellezze naturali; le testimonianze storiche; e la vivacità della city life.


Foto di Andrea Marutti

 

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