Uvet American Express, focus sulla qualità
Redazione BTF - Scenari - Travel Assistant - Travel Manager - commenta (1 giugno 2010)
Evitiamo di parlare troppo di noi nel blog. Riteniamo utile stavolta farlo , data l'importanza dei contenuti esposti, riportando una recente intervista rilasciata da Enrico Ruffilli, amministratore delegato Uvet American Express per l'ultimo numero di Mission, nella quale viene tracciato un quadro esaustivo dell’andamento 2009 del Gruppo Uvet e viene espresso una prima valutazione per il 2010.
«Il giro d'affari del Gruppo Uvet si è attestato a oltre 1,65 miliardi di euro. In tale risultato è compreso il volume d’affari di Uvet Itn Travel Network, il gruppo di agenzie di viaggio nostre partner, composto da circa 800 adv operanti nei segmenti business e leisure. Il dato è stato influenzato negativamente dalla congiuntura economica recessiva, iniziata a metà 2008 per il segmento corporate e protrattasi per tutto il 2009.
Per quanto riguarda Uvet American Express, la travel management company del gruppo, lo scorso anno il giro d’affari si è attestato a 300 milioni di euro, con una flessione rispetto all'anno precedente. Con 700 milioni di Bsp, il gruppo Uvet rappresenta circa il 15% di quota di mercato in Italia».
Il gruppo ha perseguito strategie mirate per affrontare la recessione: «L’impatto della crisi sul business travel è stato di rilevante intensità – commenta Ruffili -. Il rallentamento dei viaggi d'affari, già intercettato e documentato nella Business Travel Survey dell'ottobre 2008, si è tramutato nei primi due trimestri del 2009 in una poderosa caduta della domanda di servizi di viaggio, con punte del meno 50% su alcune aziende multinazionali. Sul segmento delle Pmi i cali sono stati più contenuti.
«Per fronteggiare tale sfavorevolissima congiuntura abbiamo rinnovato con vigore il focus sulla qualità di servizio e su una più efficace ed estesa attività consulenziale, supportando i nostri clienti in attività di razionalizzazione dei processi e ottimizzando la gestione di missioni e trasferte – prosegue Ruffilli -. In secondo luogo, abbiamo adottato internamente un piano di contenimento dei costi che ci ha consentito di alleggerire i budget di spesa, riuscendo in tal modo a salvaguardare i livelli occupazionali e, di conseguenza, la qualità del customer care attivo verso la clientela aziendale».
Le strategie del gruppo, però, non si fermano qui. «Oltre a essere una delle tmc più importanti in ambito corporate, stiamo perseguendo una politica di rafforzamento nel comparto turistico, affermandosi sempre di più come uno dei poli distributivi più importanti. Lo testimonia l'adesione di oltre quattrocento agenzie di viaggio alla prima convention di Uvet Itn Travel Network, lo scorso marzo. In tale ambito è stata presenta l'innovativa offerta di servizi ClubViaggi, il brand che progressivamente caratterizzerà le insegne di ogni agenzia».
Abbiamo poi chiesto a Enrico Ruffilli quali sono le previsioni del gruppo per il 2010. «I primi dati in nostro possesso mostrano un andamento positivo - ha commentato -. Dobbiamo tener conto che il confronto è con il 2009, un anno che si è caratterizzato come uno dei peggiori nelle ultime decadi. Ciononostante i segnali che giungono dal mercato sono incoraggianti: notiamo una ripresa delle attività commerciali e delle esportazioni nei mercati internazionali. I viaggi d'affari rappresentano sempre un indice prezioso nel valutare “la temperatura” delle iniziative di business delle aziende medio-grandi e multinazionali».
Sul fronte dell'innovazione tecnologica, Uvet sta lavorando a una nuova release di BizTravel.it, la piattaforma online per il travel management delle aziende corporate. L'obiettivo è di ampliare le funzionalità applicative e di migliorarne l’usabilità da parte degli end user aziendali. Ulteriori sforzi sono tesi alla maggior integrazione con gli Erp aziendali, massimo rispetto delle travel policy aziendali e dell’utilizzo dei profili passeggeri. «Quest'ultimo ambito sarà molto gradito dai frequent flyer aziendali poiché consente la personalizzazione e, dunque, un maggiore rispetto delle preferenze di viaggio.
Naturalmente non potevamo tralasciare, nel secondo semestre del 2010, il rilascio di utili appliances software per la mobilità, per la nostra clientela in possesso di iPhone Apple o di SmartPhone. Elementi che integrano Dynamics Travel, la piattaforma multicanale di accesso alle informazioni di Uvet American Express». Per il 2011 è previsto il primo rilascio dei nuovi tool di business intelligence. Un’innovativa dashboard consentirà ai travel manager di monitorare via web l'andamento di missioni e trasferte dei frequent flyer aziendali.
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