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Il rischio attentati condiziona i viaggi degli europei: le restrizioni sui liquidiRedazione BTF - Tips & Tricks - Travel Assistant - commenta (1 agosto 2008) Il pericolo di nuovi atti terroristici ha indotto l’Unione Europea a imporre limitazioni per il trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano su tutti i voli. Per le tratte internazionali sono previste condizioni più restrittive a meno che non siano stabilite delle condizioni particolari tra UE e Stato extraeuropeo origine del volo. Ricapitoliamo i vari provvedimenti che ormai condizionano da quelche tempo i nostri voli.Dopo l’11 settembre sono state introdotte numerose novità nel trasporto aereo: tra quelle con maggiore impatto per i viaggiatori possiamo annoverare le restrizioni sul trasporto di liquidi nel bagaglio a mano. Infatti l’Unione Europea, con il Regolamento CE 1546/2006 del 4 ottobre 2006, ha introdotto un limite alla quantità di sostanze liquide trasportabili nel bagaglio a mano, stabilendone anche le modalità. In particolare, ogni passeggero potrà portare i liquidi contenuti in recipienti, ognuno con capacità massima di 100 millilitri, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile con dimensioni pari a circa cm 18 x 20, comunque con capacità complessiva non superiore ad un litro. Durante i controlli di sicurezza i viaggiatori dovranno presentare i sacchetti separatamente dal resto del bagaglio a mano. Inoltre ognuno di loro potrà portare un solo sacchetto. Non sono soggetti a tale limitazione le medicine e i liquidi prescritti a fini dietetici. Nelle sostanze da annoverare tra i liquidi troviamo ad esempio creme, lozioni, spray, gel, schiume da barba, sostanze in pasta, mascara, deodoranti roll–on o aerosol, burro di arachidi, yogurt, etc. Non sono invece assimilabili ai liquidi: cipria, fard, rossetto solido, talco in polvere, formaggi in forma solida, sandwich con burro di arachidi. Tali misure sono state adottate per prevenire il rischio di una nuova minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida. Superati i punti di controllo è possibile acquistare liquidi, conservandone la prova d’acquisto, sia nei Duty Free situati negli aeroporti dell’Unione Europea, Norvegia, Svizzera e Islanda, sia a bordo dei velivoli utilizzati dalle compagnie aeree degli stessi Paesi. È consigliabile tenere sigillati questi liquidi fino a destinazione, potrebbero essere soggetti a controlli di sicurezza ed eventuali sequestri presso i punti di controllo degli aeroporti intermedi. Per gli acquisti effettuati nei duty free shops di aeroporti extracomunitari c’è il rischio che vengano confiscati negli eventuali scali di transito comunitari. Questi problemi non insorgono in caso di voli diretti. Va però sottolineato che, per semplificare il trasporto dei passeggeri e delle merci dai Paesi Terzi, il Regolamento Europeo 915/2007, del 31 luglio 2007, ha previsto l’equiparazione degli acquisti di sostanze liquide effettuati nei duty free shops di taluni scali extracomunitari a quelli dell’Unione Europea, purché le misure di sicurezza adottate da tali scali siano equiparabili a quelle comunitarie, e sia stata conseguentemente raggiunta un’intesa fra l’Unione Europea ed il Paese interessato. Per leggere i testi integrali dei provvedimenti dell’Unione Europea, cliccate qua per il 2006 e qui per il 2007. Fonte ENAC
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Il pericolo di nuovi atti terroristici ha indotto l’Unione Europea a imporre limitazioni per il trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano su tutti i voli. Per le tratte internazionali sono previste condizioni più restrittive a meno che non siano stabilite delle condizioni particolari tra UE e Stato extraeuropeo origine del volo. Ricapitoliamo i vari provvedimenti che ormai condizionano da quelche tempo i nostri voli.
