A novembre calo del 4,6% del traffico internazionale passeggeri e del 13,5% in quello cargo, rispetto allo stesso mese del 2007. Load Factor al 72,7% con un calo del 3% circa. La flessione del 13,5% del cargo è stata definita "scioccante", poichè il trasporto di beni attraverso gli aerei rappresenta il 35% del totale, ed è segno del rallentamento economico in atto.
La IATA, Associazione Internazionale del Trasporto Aaereo che rappresenta compagnie aeree operative nel 93% dei voli internazionali, ha reso noti i dati di novembre del traffico aereo internazionale. Il traffico passeggeri risulta in calo del 4,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, con il load factor medio al 72,7%, in calo del 3% circa rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Il traffico merci registra una diminuzione ancora più marcata, – 13,5%, segno della crisi internazionale.
Giovanni Bisignani, Direttore Generale IATA, ha definito "scioccante" il dato relativo al traffico internazionale cargo, precisando che "Visto che gli aerei cargo trasportano il 35% del valore delle merci in commercio a livello internazionale, dimostra chiaramente il rapido calo nel commercio globale e l’ampliarsi dell’impatto del rallentamento economico".
Per quanto riguarda il traffico passeggeri, il calo conferma ulteriormente il trend negativo già registrato a settembre ed ottobre.
L’area che risente maggiormente è l’Asia-Pacifico, con una diminuzione del 9,7%, dovuta anche alla riduzione di capacità del 5,1%. Da registrare la ripresa del traffico domestico cinese, dopo la fase post-olimpiadi.
I vettori del Nord America hanno subito un calo di traffico del 4,8%, conseguenza anche delle situazioni di crisi del settore dell’investment banking, che ha ridotto le trasferte ed i viaggi d’affari.
In Europa la diminuzione è del 3,4%.
Il dato dell’Africa è in calo dell’1,6%, ma in considerevole miglioramente rispetto al -12,9% di Ottobre, e beneficia di un traffico interno tra nazioni africane in forte crescita.
Non sembra fermarsi il trend positivo dei vettori del Medio Oriente, in controtendenza con una crescita del 5,6% e addirittura superiore al 3,5% del mese di ottobre, sebbene non vi siano più le percentuali di espansione a "doppia cifra" del passato.
Cresce anche il traffico passeggeri dei vettori del Sud America, con un +3,3%.
Per quanto riguarda il traffico merci, l’unica regione positiva è quella africana, con un +2,2%, mentre per le altre le perdite sono pesanti: Asia/Pacifico (-16,9%), Sud America (-15,7%), Nord America (-14,4%) ed Europa (-11%). Limitano i danni i vettori dell’area del Medio Oriente, con una perdita dell’1,6%.
L’industria del trasporto aereo è in una situazione critica, e nonostante gli effetti positivi della riduzione del costo del carburante e della generalizzata riduzione della capacità, il 2009 avrà come tema principale l’aumento dell’efficienza in tutti i possibili ambiti.
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Foto di supermuch