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It’s over

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Tempo di consuntivi per il 2009 e di forecast per il 2010: il peggio sembra passato.

E i viaggi d’affari?  
 


Cosa resterà del 2009? La crisi ha colpito duramente quasi tutti i settori e lasciato purtroppo molte persone in difficoltà. Il settore del Business Travel è stato uno dei primi (già dalla seconda parte del 2008 – clicca qui) a subire in misura marcata le conseguenze della crisi, vista la relazione tra l’andamento dell’economia e le trasferte di lavoro.

Durante le crisi la ricerca di opportunità di business che i concorrenti non sono in grado o non possono più cogliere dovrebbe stimolare le aziende a muoversi di più, anche per presidiare il proprio bene più prezioso: i clienti.
Ma non tutti sono in condizione di farlo, anche a causa del "circolo vizioso" che viene innestato nell’economia (ad es.: il credit crunch), che coinvolge anche le aziende più solide.

Nel settore Travel appaiono negli ultimi mesi, finalmente, i primi segni di recupero, sebbene siamo ancora molto lontani dai livelli medi pre-crisi.

A Novembre 2009, secondo i dati IATA, la domanda di traffico aereo passeggeri è a +6,4% rispetto ai livelli più bassi che sono stati raggiunti del primo trimestre 2009, ma ancora del 6% inferiore ai livelli dei primi mesi del 2008.
Per quanto riguarda la domanda di traffico merci, il risultato di Novembre 2009 è del +20% rispetto al livello più basso raggiunto a Dicembre 2008, sebbene ancora sotto del 10% rispetto ai livelli dei primi mesi del 2008, con una crescita soprattutto nel mercato dell’area Asia-Pacifico, che più di tutti ha risentito della crisi e che da solo rappresenta circa il 40% del traffico merci globale.
E’ ancora in difficoltà, però, il traffico aereo (sia merci che passeggeri) delle aree Europa e Nord America

 

Per l’hotellerie italiana, invece, permangono cali nei ricavi a doppia cifra, secondo i dati AICA, probabilmente anche per il fatto che nel breve-medio termine non è possibile intervenire sulla capacità per adattarla alla domanda effettiva e alle previsioni, cosa che invece i vettori aerei possono fare (entro certi limiti) "parcheggiando" a terra gli aeromobili.

 

Nonostante tutto, sembrano esserci già i primi barlumi di ripresa non solo nel settore Travel, ma in tutta l’economia, come attesta anche il Fondo Monetario Internazionale

 

Nel settore Travel solo suppliers e players che sapranno lavorare in sinergia e in cooperazione con gli attori della filiera potranno cogliere le opportunità della ripresa, consolidandosi su segmenti già presidiati e trovando nuovi spazi di sviluppo in altri.

 

Chiudiamo questo post con una citazione di Albert Einstein: "E’ nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro."

 

Aggiungiamo anche un pò di ottimismo e di creatività, come in questo spettacolare video "natalizio" girato a Lisbona… (clicca qui)

Foto di Michal Osmenda